[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"Article","@id":"https:\/\/www.nemora.it\/il-mistero-di-coral-castle\/#Article","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.nemora.it\/il-mistero-di-coral-castle\/","headline":"Il mistero di Coral Castle","name":"Il mistero di Coral Castle","description":"[..] l\u2019alta fantasia\u00a0qui manc\u00f2\u00a0possa; ma gi\u00e0\u00a0volgeva il mio\u00a0disio\u00a0e \u2019l\u00a0velle, s\u00ec come rota ch\u2019igualmente \u00e8 mossa,\u00a0 l\u2019amor che move il sole e l\u2019altre stelle. Paradiso, XXXIII, v. 142-145, Dante Alighieri La Florida \u00e8 l&#8217;espressione massima dello spirito che anima gli Stati Uniti d&#8217;America: esponenziale, capitalista, moderna e cromata. 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Ho avuto l&#8217;occasione di visitare &#8220;lo Stato del Sole&#8221; nel giugno del 2019 e di meravigliare i miei occhi europei (e ancor di pi\u00f9 italici) con la spirale di colori, libert\u00e0 d&#8217;espressione e -\u00e8 onesto dirlo- anche superficialit\u00e0 che caratterizzano ogni angolo di questa terra. Miami Beach vive di poli opposti, di estremismi ed \u00e8 questa la particolarit\u00e0 che la rende irresistibile.Tuttavia, allontanandosi dalla mondana Ocean Drive e sgomitando per uscire dal traffico intenso che intasa le highway che portano fuori dalla citt\u00e0, ci si trova a guidare fra spazi immensi, spopolati, dov&#8217;\u00e8 la natura a dominare, squarciate a met\u00e0 dalle lingue di cemento a sei corsie che la attraversano.Non sorprende che sia stato\u00a0 proprio il concetto di Frontiera a forgiare l&#8217;anima di un popolo che ha fatto dell&#8217;abbattimento dei confini la propria filosofia di vita.Dirigendosi verso sud, nell&#8217;arco di un&#8217;ora, ci si ritrova a entrare in una cittadina desolata che non ha nulla da offrire se non una sequela di pompe di benzina formato XXL, Pizza Hut e Starbuck&#8217;s: Homestead. O almeno questo \u00e8 ci\u00f2 che si potrebbe pensare guardandosi intorno, ignari che nel perimetro di questa piccola area urbana si cela uno dei pi\u00f9 interessanti misteri del Novecento: Coral Castle. Ma cominciamo dall&#8217;inizio, dalla mente brillante e inquietante che ha progettato questo enigma insoluto.IndiceLa storia di Edward LeedskalninAspettando AgnesCustodisco i segreti degli AntichiMassoneria, occultismo e utopiaL&#8217;amor che move il sole e l&#8217;altre stelleLa storia di Edward LeedskalninEdward Leedskalnin nasce nel 1887 a Riga, in Lettonia. Alto appena 150 cm per un peso di circa 45 kg, sar\u00e0 ricordato come un ragazzo estremamente minuto e dalla salute piuttosto fragile.All&#8217;et\u00e0 di 26 anni viene promesso in matrimonio ad Agnes Scuffs, di 10 anni pi\u00f9 giovane, verso la quale nutre una profonda devozione e che teneramente soprannomina &#8220;my Sweet Sixteen&#8220;.La sincerit\u00e0 dei suoi sentimenti e l&#8217;affetto autentico che nutre verso la ragazza, purtroppo, non sono ricambiati ma Agnes cela a lungo i dubbi circa la loro unione. Il giorno prima delle nozze, tuttavia, comunica a Edward che non intende sposarlo, in quanto la decade che li separa rappresenta per lei un ostacolo insormontabile per la sua felicit\u00e0.Edward, con il cuore infranto dalla profonda delusione, non si d\u00e0 per vinto e incomincia a fantasticare sull&#8217;idea di costruire un castello per riconquistare propria amata: incomincia cos\u00ec a girovagare fra Europa, Canada e Stati Uniti alla ricerca di fortuna e della giusta occasione per realizzare il suo proposito. Dopo aver trascorso un periodo in California e in Texas, l&#8217;insorgere della tubercolosi lo costringe a trasferirsi in un luogo dal clima pi\u00f9 mite e approda, cos\u00ec, nella soleggiata Florida. Con i risparmi accantonati nel corso delle sue peregrinazioni, acquist\u00f2 un terreno di 10 acri a Florida City ed \u00e8 qui che d\u00e0 inizio alla sua grande impresa.Aspettando AgnesIl nome originale di Coral Castle, in realt\u00e0, \u00e8 Rock Gate Park. Realizzato interamente in pietra calcarea oolitica (detta coral stone), questa sorprendente opera ingegneristica consta di 1.100 tonnellate di roccia scolpite e innestate a opera di un solo uomo: Edward Leedskalnin.Questa selva di monoliti, obelischi e strutture autoportanti \u00e8 stata interamente costruita senza il supporto di gru, automezzi o l&#8217;aiuto di ulteriori forze umane o animali.Come sia stato possibile nessuno lo sa per certo e il buon Ed \u00e8 stato sufficientemente accorto da tenere al sicuro il suo segreto portandoselo nella tomba nel 1951, pur tuttavia lasciando volontariamente dietro di s\u00e9 degli indizi che non sapremo mai quanto abbiano di veritiero.Come anticipato nel paragrafo precedente, Edward inizia a costruire il castello per Agnes nel 1923 a Florida City, dove mette in piedi il primo nucleo di monoliti levigati. Ed lavor\u00f2 in gran segreto, adoperandosi da mezzanotte all&#8217;alba per ben 28 anni, senza avere a disposizione alcuna luce elettrica. Nel corso degli anni &#8217;30 l&#8217;intensa ondata di speculazione edilizia favor\u00ec l&#8217;installazione di diverse abitazioni nei dintorni di Coral Castle, occorrenza che convinse Edward della necessit\u00e0 di dover spostare l&#8217;intera costruzione per preservare intatti i suoi segreti. Acquist\u00f2 un lotto a circa 10 miglia di distanza, a Homestead, e impieg\u00f2 i successivi 10 anni per trasportare i blocchi verso la nuova dimora.Lo spostamento delle rocce avvenne mediante l&#8217;utilizzo di camion e autocarri tuttavia, su esplicita richiesta, questi venivano lasciati ancora carichi del materiale all&#8217;ingresso della propriet\u00e0 di Edward affinch\u00e9 lui potesse personalmente estrarli dai mezzi e metterli in posa in solitudine, nel corso della notte.Nonostante fossero molti i curiosi che gravitavano intorno a Coral Castle, Ed riusc\u00ec a fare in modo che nessuno lo vedesse in azione e spost\u00f2 uno a uno i blocchi nella massima riservatezza.Per 28 anni questo piccolo uomo, con rigore e massima disciplina, ha tenuto attivo un cantiere notturno nel quale si rinchiudeva per recitare una sorta di contorto culto dedicato a un amore perduto da giovane. La peculiarit\u00e0 principale di Edward risiede nella sua rigidissima etica del lavoro e nello stile di vita estremamente spartano. La sua camera si trovava al secondo piano di una torretta, anch&#8217;essa scavata nella roccia. Non disponeva di energia elettrica n\u00e9 di acqua corrente e possedeva pochi oggetti che non fossero utensili da lavoro, materiale per la costruzione del castello o libri. Dormiva che poche ore al d\u00ec e il suo giaciglio era costituito da una tavolaccia di legno appesa con due catene al soffitto.Edward e Agnes non si sono mai pi\u00f9 rivisiti e la donna ha sempre rifiutato ogni proposta di visitare Coral Castle, anche quando -ormai ottuagenaria-\u00a0 le fu chiesto di recarsi a Homestead per partecipare a un documentario su quello straordinario gesto d&#8217;amore.Custodisco i segreti degli AntichiIl Nine Ton Gate \u00e8 un portale realizzato da un unico blocco di pietra corallina. Largo 2 metri e alto 2 metri e 30 cm, profondo mezzo metro e dal peso 9 tonnellate, questo incredibile monolite ruotava su se stesso distanziato dalle pareti del castello esattamente 6 mm da entrambi i lati.Edward progett\u00f2 questa meraviglia ingegneristica in modo tale che anche un bambino, esercitando una semplice pressione con un dito, potesse farlo roteare per ore. Gli studiosi hanno cercato invano per lungo tempo di capire come Ed sia stato in grado di realizzare il Nine Ton Gate, finch\u00e9 nel 1986 non decisero di smontarlo per poterlo analizzare meglio: per la sua rimozione fu necessario l&#8217;ausilio di una gru e il lavoro di 6 uomini. L&#8217;indagine port\u00f2 alla scoperta della &#8220;tecnologia&#8221; utilizzata dal genio lettone per dare vita a siffatto meccanismo: un&#8217;asta di ferro innestata su di un vecchio cuscinetto di un camion. Nulla pi\u00f9.Quando la squadra di studiosi colloc\u00f2 nuovamente il portale al suo posto, dovettero spiacevolmente constatare il fatto che non funzionava pi\u00f9 bene come prima e che il portale continuava a incepparsi. Eppure loro avevano a disposizione una forza lavoro maggiore e potevano sfruttare le moderne tecnologie, delle quali Edward non poteva usufruire per ovvie ragioni.Quando veniva chiesto a Ed come avesse fatto a erigere in solitudine il complesso monolitico, lui usava rispondere cos\u00ec:Ho scoperto i segreti delle piramidi. Ho trovato come gli egizi e gli antichi costruttori in Per\u00f9, Yucatan e Asia, unicamente con attrezzi primitivi, trasportarono ed eressero blocchi di pietra pesanti parecchie tonnellate.Leedskalnin pubblic\u00f2 diversi volumi nella sua vita, fra i quali figura non solo un libretto dedicato alla morale e alla conduzione della vita familiare e delle relazioni umane (intitolato A book in every home) ma anche alcuni saggi sull&#8217;elettromagnetismo. All&#8217;interno di Magnetic Current\u00a0espone le sue teorie sull&#8217;elettromagnetismo e mostra il progetto di una macchina animata da moto perpetuo. A tal proposito, vale la pena ricordare la lunga amicizia che un\u00ec Edward a uno dei pi\u00f9 grandi scienziati e visionari del Ventesimo Secolo, Nikola Tesla: i due si conobbero durante il soggiorno di Leedskalnin a New York.Una nucleo di scienziati controcorrente, di fatti, sostiene proprio che il segreto di Edward risiederebbe nel magnetismo terrestre. In un suo testo egli afferma quanto segue:\u00a0Tutta la materia consiste di magneti individuali, ed \u00e8 il movimento di questi magneti nella materia attraverso lo spazio che produce fenomeni quantificabili come il magnetismo e l&#8217;elettricit\u00e0.Questa tesi non ha fondamenti scientifici e si posiziona sulla soglia che separa la pura speculazione di gusto Ottocentesco e l&#8217;esoterismo tuttavia, secondo una corrente di pensiero abbastanza nutrita nell&#8217;ambito delle pseudoscienze, sarebbe questa la chiave di volta alla base delle tecniche di minimizzazione della forza di gravit\u00e0. Questa tesi afferma che tutta la materia sia dotata di propriet\u00e0 magnetiche e che la relativa gravit\u00e0 sarebbe manipolabile attraverso l&#8217;impiego di fili di rame e impulsi radio.Gli unici testimoni oculari dei lavori di Edward furono due bambini, i quali dissero che avevano visto dei grossi blocchi di pietra muoversi e galleggiare in aria come palloncini.Nonostante l&#8217;aura di mistero che circondava questo personaggio rinfocol\u00f2 le speculazioni pi\u00f9 fantasiose che si andavano diffondendo circa la faccenda, esistono delle fotografie dell&#8217;epoca che ritraggono Ed mentre si cimenta con attrezzature alquanto tradizionali quali carrucole e rozzi elevatori. Tuttavia, \u00e8 doveroso citare che fra i suoi strumenti di lavoro sono state effettivamente ritrovate numerose bottiglie avvolte da fili di rame e sintonizzatori radio.A conti fatti, in realt\u00e0, Edward non afferm\u00f2 mai di aver sfruttato forze sovrannaturali per i suoi lavori, ma semplicemente di aver comprese e applicato secondo i canoni dei grandi popoli del passato &#8220;le leggi del peso e delle leve&#8221;. Quelle stesse culture dalle quali abbiamo ereditato maestose costruzioni in blocchi monolitici, strutture che ancora oggi richiederebbero uno sforzo immane per essere realizzate.Massoneria, occultismo e utopiaNon mancano le chiavi di lettura ambivalenti che sono seminate nelle rocce di Coral Castle: i richiami alla massoneria e all&#8217;esoterismo sono nascosti ovunque in queste mura. Il simbolo pi\u00f9 ricorrente \u00e8 senza dubbio la stella a cinque punte, ma non mancano puntatori equinoziali e due monoliti con funzione di telescopio, i quali consentono di osservare chiaramente la Stella Polare alta in cielo se osservati in allineamento. Coral Castle \u00e8 un castello atipico, in quanto privo di qualsiasi copertura e con gli ambienti interamente esposti. Passeggiando per le sue &#8221; sale&#8221; si incontrano un obelisco, un pozzo, una meridiana, un rudimentale barbecue, una fontana, sculture con la forma di stelle e pianeti, tavoli che riproducono il profilo della Terra e della Florida, sedie a dondolo in roccia (a forma di luna crescente e perfettamente in grado di oscillare), un trono dal quale si gode una vista privilegiata sull&#8217;intera propriet\u00e0 e dei letti di pietra. Esattamente, dei letti di pietra. E non solo.Ci sono anche una vasca da bagno e un piccolo specchio d&#8217;acqua dal fondale nero per potersi radere al mattino. Edward aveva realizzato tutto il complesso avendo in mente l&#8217;immagine della perfetta vita familiare da condurre assieme ad Agnes. Troviamo la stanza dei giochi per i loro figli (tre figli, per l&#8217;esattezza), il Repentance Corner, in cui i bambini sarebbero stati confinati in punizione laddove fosse necessario, un tavolo a forma di cuore per le cene di San Valentino da condividere in intimit\u00e0 con Sweet Sixteen e persino una sedia di roccia (la pi\u00f9 scomoda fra tutte quelle scolpite da Ed) destinata appositamente alla suocera.L&#8217;amor che move il sole e l&#8217;altre stelleAll&#8217;et\u00e0 di 64 anni la salute di Edward sub\u00ec un tracollo: era inconsapevole di essere afflitto di un tumore allo stomaco. In una mattinata del dicembre del 1951, incise su una roccia il messaggio &#8220;Going to the Hospital&#8221; e si diresse in corriera verso l&#8217;ospedale dove mor\u00ec pochi giorni dopo.Non era mai riuscito nel concretizzare il suo sogno d&#8217;amore, tuttavia lasciava dietro di s\u00e9 uno dei pi\u00f9 grandi misteri del Novecento.Sulle tecniche costruttive di Coral Castle sono stati versati fiumi di inchiostro e altrettanto \u00e8 stato fatto circa il simbolismo e il senso ultimo di questa opera.Una teoria molto quotata sostiene che l&#8217;intero impianto sia semplicemente un paradigma, un escamotage, creato da Edward per incapsulare in un linguaggio cifrato su pietra i segreti scoperti nel corso dei suoi studi occulti e del suo percorso massonico e che tutta la struttura abbia ben poco a che vedere con il triste amore per Agnes.Camminando fra le mura di Coral Castle, schiacciata fra un cielo plumbeo, gli immensi monoliti, le piante tropicali e gli anfibi colorati che guizzano nella vegetazione, ho provato a lasciar andare ogni razionalismo per mettermi in ascolto di quel luogo.Edward, bench\u00e9 conducesse una vita estremamente ritirata e spartana, non era l&#8217;arcigno eremita che ci si potrebbe immaginare, anzi, accoglieva spesso ospiti e visitatori. Aveva fissato una quota d&#8217;ingresso per il parco, ma lasciava entrare comunque gli avventori nel caso in cui non avessero soldi a sufficienza. Intratteneva i bambini in gita scolastica e cucinava per loro hot dog, arrostendoli nel barbecue a pressione che aveva realizzato servendosi del motore di una vecchia Ford.Leedskalnin \u00e8 stato un genio del secolo scorso, una mente tanto illuminata quanto ossessiva. Indubbiamente \u00e8 stato influenzato dagli studi di Tesla e forse anche dalla filosofia esoterica della mistica Madame Blavatsky. Senz&#8217;altro la delusione di Sweet Sixteen ha segnato in maniera irrimediabile la sua concezione di relazione di coppia. Sicuramente era a conoscenza della simbologia massonica e degli antichi culti solari legati ai cicli dei solstizi e degli equinozi, i quali nel passato furono la spinta propulsiva per la creazione di opere monumentali quali Stonehenge, la Piramide del Sole o -senza andar troppo lontano- Poggio Rota.Rester\u00e0 sempre in dubbio se Ed riusc\u00ec realmente a schiudere i misteri degli antichi popoli, se li riscopr\u00ec, oppure se invent\u00f2 ex novo delle soluzioni altrettanto creative. Tuttavia, Coral Castle rappresenta una testimonianza importante: ci sono aspetti del passato che, bens\u00ec apparentemente siano libri aperti, la tecnologia non riesce a interpretare correttamente.Il tentativo fallito di smontare e ricollocare il Nine Ton Gate ne \u00e8 la dimostrazione. Alla luce di ci\u00f2 viene da chiedersi quante spiegazioni razionali e perfettamente coerenti (sulla carta) riguardanti\u00a0 i &#8220;misteri risolti del passato&#8221; siano da riesaminare. Le lancette del tempo nel caso di Coral Castle si arrestano appena a 70 anni fa, dunque con quanta sicurezza possiamo dire di essere riusciti a spiegarci correttamente imponenti opere ingegneristiche vecchie di migliaia di anni quali la Sfinge della piana di El Giza, i moai dell&#8217;Isola di Pasqua, le vie cave etrusche o l&#8217;Emissario del Lago di Nemi?Immaginarsi Edward lavorare al chiaro di luna in solitudine per decine di anni, intento a sollevare blocchi di pietra corallina dalle dimensioni e dal peso spropositati, \u00e8 una visione da brividi.Personalmente ritengo che, bench\u00e9 forse l&#8217;idea in nuce partisse realmente da un tentativo di riconquista della sua amata, con il tempo il progetto di Ed sia stato soggetto a una trasfigurazione.L&#8217;amore diretto a Agnes -e Agnes stessa- diventano un concetto astratto, Sweet Sixteen passa dall&#8217;assumere fattezze umane e concrete a una sorta di archetipo modellato da Leedskalnin. Sweet Sixteen diventa la metafora di un ideale astratto, un prototipo morale forgiato dall&#8217;immaginazione di Edward e infuso dallo stesso anche nei suoi scritti a sfondo etico.Coral Castle \u00e8 un tempio in onore di una visione, non molto difforme rispetto agli antichi santuari eretti per celebrare divinit\u00e0 che erano specchi allegorici e semplificazioni di fenomeni naturali o entit\u00e0 insondabili.L&#8217;amore, d&#8217;altro canto, ha molte forme. La devozione assoluta verso una persona, la fedelt\u00e0 alla propria etica morale, l&#8217;attaccamento passionale a un luogo o la costanza cieca infusa in un progetto, non sono che espressioni dello stesso sentimento.L&#8217;amor che move il Sole e l&#8217;altre stelle, per Dante, consisteva nello spirito divino. Oggi sappiamo che il moto dei pianeti e delle stelle \u00e8 governato dalle leggi della fisica e -in primis- proprio dalla gravit\u00e0.Quella stessa gravit\u00e0 che Edward \u00e8 riuscito a piegare al suo giogo.Alessandra di NemoraGrazie a Valentina per questo viaggio meraviglioso e per avermi consentito di rapirla dalla spiaggia per un poco per andare a caccia di monoliti anche a 8.500 km da casa.&nbsp;Continua l'esplorazioneAntro della Sibilla CumanaIl Complesso Megalitico di Poggio RotaGaleria, la citta&#8217; morta e il numero della bestiaVia Appia Antica7 Luoghi Fantasy a Due Passi da RomaPiramide Etrusca di Bomarzo"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Il mistero di Coral Castle","item":"https:\/\/www.nemora.it\/il-mistero-di-coral-castle\/#breadcrumbitem"}]}]